Il benessere sessuale non si riduce all’assenza di disturbi, ma riguarda la capacità di vivere la sessualità come esperienza armoniosa e condivisa. Naturalmente siamo felici sessualmente quando proviamo desiderio verso il partner e questo è ricambiato, tuttavia, il modo in cui il desiderio nasce e si manifesta non è uguale per uomini e donne:
Le donne, in genere, necessitano di tempi più lunghi e stimoli specifici per raggiungere l’eccitazione; gli uomini, al contrario, possono eccitarsi più rapidamente e non hanno bisogno di una connessione emotiva per iniziare un incontro sessuale.
Il desiderio femminile può essere indotto dalla stimolazione o dalla complicità del momento, mentre quello maschile precede l’eccitazione fisica.
La donna, di norma, attribuisce un peso maggiore alla connessione emotiva e al contesto relazionale, mentre l’uomo risponde più facilmente agli stimoli visivi.
Le donne possono invece reagire con maggiore sensibilità a stimoli uditivi, tattili o affettivi, rendendo l’esperienza più globale e legata alla relazione.
La risposta sessuale maschile è in genere più rapida e lineare, mentre quella femminile è più graduale e articolata, richiedendo tempo per completarsi.
Infine, nella fase dell’orgasmo, emerge un’ulteriore differenza:
gli uomini attraversano un periodo refrattario, durante il quale non possono avere un nuovo rapporto, mentre le donne non hanno un periodo refrattario obbligatorio e possono sperimentare orgasmi multipli consecutivi.
Data la complessità della risposta sessuale, le disfunzioni possono comparire in qualunque fase: dal desiderio all’eccitazione, fino all’orgasmo.
Il mio approccio terapeutico prevede strumenti diversi a seconda delle difficoltà e dei vissuti di ciascuno, l’obiettivo non è solamente correggere un sintomo, ma ricostruire un equilibrio complessivo, fisico, emotivo e relazionale.
Posso intervenire con:
Ogni percorso è unico: il benessere sessuale è equilibrio dinamico che evolve con la persona e con la relazione.